mercoledì 18 aprile 2018

Avviato il corso Operatore di Base di Cibernetica Sociale

E’ iniziato il giorno 14 Aprile 2018 presso l’Istituto Serblin per l’Infanzia (Ente Morale) la prima edizione del corso “Operatore di Base di Cibernetica Sociale”.

Molti i partecipanti che hanno dimostrato interesse, oltre alla presenza degli iscritti ai due percorsi formativi di Counseling, che avranno la possibilità di approfondire ulteriormente i temi di base di Cibernetica Sociale.

Il primo incontro ha subito dimostrato quanto di proficuo si poteva raccogliere da questo percorso, iniziando ad approfondire le radici del metodo, sin dal “lontano” 1972, con uno spirito volto alla verifica di quello che le quercette, nate dalle ghiande della prima quercia, sono oggi, nella totale assenza di giudizio o critica, ma fornendo una consapevole conoscenza di quello che siamo e da dove “arriviamo”.
Superfluo sottolineare come ogni partecipante possa avere fatto un parallelo nella propria vita, riguardo le “proprie radici”: i genitori; dandosi così la possibilità di avere un contatto profondo e sincero con due lati del nostro “triangolo” con uno spirito di conoscenza e riconciliazione e verificare la propria reazione personale.
 Personalmente ritengo che questo primo passaggio sia fondamentale per iniziare a parlare di amore, nella forma del “sano egoista“.
Avere amore per sè stessi, avere “la bottiglia piena” concedendoci così la possibilità di donare agli altri.
Riconoscere l’importanza di qualsiasi essere umano come qualità della vita e sentirsi così pazzi da percepire che siamo tutti “uguali e normali”.
La particolarità che mi ha portato ad indicare “lontano” 1972 è data dal fatto che, studiando alcuni brani scritti in quegli anni, si sono scoperti attuali ed efficaci, portando con essi la comprensione di quanto “lavoro” sia da fare per essere abitanti adeguati.
 Come abitante adeguato ho voluto verificare il percorso di sviluppo personale fatto fino ad oggi: ho provato un senso di felicità sentendo che la mia piccola candela si accende e vibra con le attività presenti all’interno di Accademia in concerto con quegli insegnamenti ricevuti come educazione dai miei genitori. Ancora più sono felice che questo abbia portato ad aumentare l’amore per me stesso che mi ha poi permesso di donare qualcosa di “valore” a chi ho incontrato.
L’atteggiamento del “Positivo-scontento” porta con sè anche la valutazione delle aree da migliorare e questo, se valutato con atteggiamento mentale positivo, in assenza di giudizio e critica, trasforma ciò che “desidero cambiare” in progetti per una vita migliore.
 Come prima giornata ritengo che le possibilità di fare qualche passo avanti sul percorso “vita” si siano avute, sta solo a me/a noi, nella nostra libera scelta, coglierle e fare ciò che ci fa stare bene, oppure lasciarle li in attesa di scoprire il nostro tempo.
Concludo allegando le foto della giornata, con l’augurio che sia la prima di un percorso veramente utile per tutti i partecipanti.
Grazie, buona serata
Nicola Cornforth







sabato 31 marzo 2018

Delfiani si nasce, Umani si diventa


Pubblichiamo volentieri la lettera che ci è pervenuta dalla dott.ssa Gloria Cocchi, membro del Consiglio Direttivo dell’Accademia Europea C.R.S.-I.D.E.A. e attivamente impegnata nel campo didattico, come docente di Comunicazione.

Il delfiano è il simbolo dell’Accademia Europea; la farfalla quello dell’I.S.I.; se usciamo dal modo limitante di pensare “o….o“, abbracciamo quello ben più adeguato di “e….e” e ci ricordiamo che la diversità è ricchezza, ci accorgeremo che il Progetto Permanente di Dinamica Educativa Alternativa è una meravigliosa occasione, che si può coltivare nel proprio tempo libero, per sviluppare un programma di amicizia e di solidarietà che vorrebbe vedere attuata consapevolmente l’Utopia dell’amore per l’Umanità.

Troppo difficile? Sicuramente, non facile.

La strada che comunque noi abbiamo scelto passa attraverso la presa di coscienza di se stessi, attraverso l’amore per se stessi, l’addestramento e l’affinamento graduale delle proprie facoltà. Da ciò nascerà il rispetto prima e poi la considerazione, la comprensione, l’affetto e l’amore per gli altri.

Quanto tempo ci vorrà?

Noi ci siamo messi dalla parte di quelli che hanno iniziato: il tempo lo calcolerà chi avrà voglia di perderne a farlo.

Carlo

Delfiani si nasce, Umani si diventa


Pubblichiamo volentieri la lettera che ci è pervenuta dalla dott.ssa Gloria Cocchi, membro del Consiglio Direttivo dell’Accademia Europea C.R.S.-I.D.E.A. e attivamente impegnata nel campo didattico, come docente di Comunicazione.

Il delfiano è il simbolo dell’Accademia Europea; la farfalla quello dell’I.S.I.; se usciamo dal modo limitante di pensare “o….o“, abbracciamo quello ben più adeguato di “e….e” e ci ricordiamo che la diversità è ricchezza, ci accorgeremo che il Progetto Permanente di Dinamica Educativa Alternativa è una meravigliosa occasione, che si può coltivare nel proprio tempo libero, per sviluppare un programma di amicizia e di solidarietà che vorrebbe vedere attuata consapevolmente l’Utopia dell’amore per l’Umanità.

Troppo difficile? Sicuramente, non facile.

La strada che comunque noi abbiamo scelto passa attraverso la presa di coscienza di se stessi, attraverso l’amore per se stessi, l’addestramento e l’affinamento graduale delle proprie facoltà. Da ciò nascerà il rispetto prima e poi la considerazione, la comprensione, l’affetto e l’amore per gli altri.

Quanto tempo ci vorrà?

Noi ci siamo messi dalla parte di quelli che hanno iniziato: il tempo lo calcolerà chi avrà voglia di perderne a farlo.

Carlo

martedì 20 febbraio 2018

Corso formativo breve per Operatore di Base di Cibernetica Sociale




La Cibernetica Sociale è una proposta didattica multidisciplinare di educazione, formazione e orientamento rivolta alla persona intesa come individuo non violento tendente a un fine, di sua libera scelta, di interazione e scambio sociale.
Attraverso algoritmi verbali e comportamentali di possibile riferimento propone metodi di elaborazione del pensiero e dinamiche comportamentali e relazionali che prediligono scelte di adeguatezza e di positività finalizzate al benessere somatopsichico proprio e degli altri.


Il corso formativo breve per Operatore di Base di Cibernetica Sociale è un’Iniziativa Didattica di Dinamica Educativa Innovativa e fa parte integrante del Progetto Permanente di Dinamica Educativa Alternativa del Dipartimento Orientamento e Formazione dell’Accademia Europea C.R.S.-I.D.E.A. (Ente Riconosciuto).


Il corso è rivolto a persone 6 più” e “6 meno (in una scala di valori somatopsichici che va da 0 a 10) e a chi, avendo già intrapreso un cammino di sviluppo personale, riconosce ed apprezza le proprie radici di 6 più” e “6 meno ed intende ripercorrerle, oltre che apprendere gli approfondimenti e le evoluzioni intervenute nel tempo, dal 1972 ad oggi.

La finalità pratica del corso è quella di indurre al pensiero - semplice, originale, efficace e adeguato - sul presupposto che il pensiero è in radice assolutamente libero e dovrebbe essere alla base di qualsiasi cosa che esiste o che esisterà.

Pensare è un po’ come camminare; se sai camminare bene hai buone possibilità, se lo desideri, di arrivare lontano; se sai pensare bene, ti riesce di capire e di farti capire, anche se a volte, pensare appare non particolarmente agevole; in compenso, non pensare, offusca: offusca la creatività, i sentimenti, la felicità, la meraviglia della propria unicità e di quella degli altri, la speranza, l’entusiasmo.

Per frequentare l’iniziativa, non sono necessarie specifiche conoscenze o basi culturali particolari, in quanto non ci si rivolge al “Ruolo” bensì all’Uomo in sè e per sé considerato, nei suoi livelli fisico, emozionale, mentale e spirituale.

In questo Corso, ideato anche per chi, oltre che a sopravvivere, aspira ad esistere e a coltivare la speranza che di quello che fa per sé e per gli altri, una seppur piccola parte potrà essere di aiuto a quanti, nel tempo, lo sostituiranno su questo pianeta, vengono presentate le
ipotesi ed i contenuti di pensiero che sono alla base del Progetto Permanente di Dinamica Educativa Alternativa e della Cibernetica Sociale ideati da Marcello Bonazzola (1936-2012), già titolare del Metodo di Dinamica Mentale Base, attraverso riflessioni, cicli soggettivi, approfondimenti, lavori individuali e di gruppo, “vitamine per il pensiero laterale” tratti dalle sue opere, sviluppate nell’arco di oltre quarant’anni di lavoro costante e stimolante a favore dell’uomo comune, del quale MaBo. si definiva perennemente innamorato.

In conclusione, citando MaBo.:
“Perché passare la vita a cercare vie di uscita dalle più disparate e disperate situazioni, quando sarebbe tanto ma tanto più semplice porre a base della nostra vita la conquista della libertà?”  

Contenuti e finalità:
1- Le radici
Perché le radici siano importanti è imprescindibile il fatto che la maggioranza delle persone creda di conoscerne l’esatto significato.
2- Il sano egoismo
E’ difficile costringervi ad amarvi, ma, ricordarvi che ciascuno di voi è la persona più importante che c’è al mondo per se stesso purché accetti che ogni altro lo sia per sé, questo
credo di poterlo fare.

3- Una libera scelta
Anche gli angeli esitano ad entrare nel cuore e nella mente di un essere umano innamorato della libertà. A maggior ragione le ombre, terrorizzate da qualsiasi luce dia senso a
una esistenza.

4- L’Uomo come somma dei pensieri
Se impari a vedere i tuoi pensieri, a comprenderli e a distinguerli dai pensieri di altri scoprirai che veramente ognuno di noi è la somma dei pensieri che ha avuto e che altri hanno avuto per lui.
5- I Decaloper dell’Abitante Adeguato
L’ipotesi di lavoro è di distribuire il concetto che alla base di ogni realizzazione possano
esistere punti di riferimento che creino i presupposti per la formazione di abitanti adeguati, in un Villaggio Globale di problematica definizione.
I punti fermi sono il Decaloper ideale e il Decaloper pragmatico.

6- L’Atteggiamento Mentale Positivo
Senza atteggiamento mentale positivo, anche solo tentare di sopravvivere diventa un’impresa da giganti.
7- Le ragioni del cuore
Se vuoi sopravvivere tocca a te fare delle scelte e imparare a cambiare le qualità della
ragione con le ragioni del cuore.

8- La gratitudine e la riconoscenza
La meraviglia figlia dell’ignoranza nutre nel suo seno creature folli di paura; la meraviglia figlia della conoscenza, uomini, ogni giorno, grati di essere al mondo.
9- Le paure fondamentali
Vai cantando di libertà e soffri di un mucchio di paure. E non capisci che le tue paure sono
la tua prigione.

10- La comunicazione
Per imparare, insegnare o comunicare, «qualsiasi» scontato o salto di attenzione, deteriora
e rovina la correttezza dell’apprendimento, dell’insegnamento e della comunicazione
.

11- Ascoltare
A volte, si capisce «appena» il contrario, soprattutto se non si ascolta o legge attentamente.
12- Anche l’organizzazione è sviluppo personale
Al lavoro, iniziate con l’impegno più importante e continuatelo finchè non sopraggiunga un
ritardo inevitabile; usate la disciplina: il rinviare le cose è uno dei peggiori nemici. Poi proseguite col secondo impegno, terminatelo, e passate al terzo.

13- Motivazione e automotivazione
Perché invece di continuare a sprecare energie nel prendertela con il buio, non investi un
minimo delle tue energie per accendere la tua piccola candela?

14- Consapevolezza & Responsabilità
Migliorare la società è possibile se ognuno di noi si sente «responsabile» della società in
cui vive e trasmette la propria «esperienza» agli altri uomini.

15- Il Gruppo
Nel deserto dell’ indifferenza e dell’egoismo sarebbe vitale dar forma e forza a gruppi di
promozione sociale che prendano coscienza del proprio valore e della propria indispensabilità.

16- Il ragazzo dai capelli verdi
Il ragazzo dai capelli verdi apprezza il suo limite e sorride alle proprie paure ed anche per
questo è unico, insostituibile e meraviglioso.

17- L’isola che non c’è
Se mai ti capitasse di voler giocare assieme a me, vieni a trovarmi sull’isola che non c’è.
Su quell’isola, vivere, può essere un’avventura straordinaria; quasi quanto quella che potresti vivere su «questo Paese» che c’è.


Sede di svolgimento: Vicenza, viale della Pace n. 178.

Durata: 7 incontri a cadenza mensile (10-13.30; 15-19.30)
14 aprile, 12 maggio, 16 giugno, 14 luglio, 22 settembre, 20 ottobre, 17 novembre
  

Costo: € 750,00 in due rate (una all’inizio e l’altra dopo il terzo incontro).
Docenti:

dott. Carlo Spillare (per la parte sugli adulti)

Avvocato, Psicologo, Istruttore di Dinamica Mentale Base e di Assertività Laterale, specializzato in Dinamiche della Mente e del Comportamento.
Ex allievo diretto di Marcello Bonazzola.
Presidente e Socio Fondatore dell’Accademia Europea C.R.S.-I.D.E.A. (Ente Riconosciuto) di Dalmine (Bg).
Socio Fondatore dell’Istituto Serblin per l’Infanzia e l’Adolescenza (Ente Morale) di Vicenza.
Responsabile della sezione: Cibernetica Sociale, del Dipartimento Ricerche e Studi dell’Accademia Europea C.R.S.-I.D.E.A




dott.ssa Patrizia Serblin (per la parte sui bambini e sugli adolescenti)

Psicologa, Fisiochinesiterapista, Istruttore di Dinamica Mentale Base e di Assertività Laterale, specializzata in Dinamiche della Mente e del Comportamento.
Ex allieva diretta di Marcello Bonazzola.
Presidente e Socio Fondatore dell’Istituto Serblin per l’Infanzia e l’Adolescenza (Ente Morale) di Vicenza.
Socio Fondatore dell’Accademia Europea C.R.S.-I.D.E.A. (Ente Riconosciuto) di Dalmine (Bg).
Responsabile della sezione: Infanzia e Adolescenza, del Dipartimento Ricerche e Studi dell’Accademia Europea C.R.S.-I.D.E.A.

Per iscrizioni:
www.dinamicamentale.org\moduli_iscrizione\corso_breve_obcs.shtml

Informazioni:
I.S.I. Vicenza: 0444-301660                istitutoserblin@villaggioglobale.com

Accademia Europea C.R.S.-I.D.E.A.: 0444-273075             segreteria@dinamicamentale.org

I.D.E.A. srl: 0444-301660                    idea@villaggioglobale.com  



ASSEMBLEA ORDINARIA SOCI 2018

Dalmine, 26/01/2018




E' convocata l'Assemblea Ordinaria dei Soci dell'Accademia Europea C.R.S. - I.D.E.A. per il giorno 10 Marzo alle ore 08.00 in prima convocazione e per il giorno 

11 MARZO 2018

alle ore 14.30 in seconda convocazione, presso Hotel Victoria - Strada Padana verso Padova n. 52 - Vicenza per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

1 - Analisi dell'anno sociale trascorso e previsioni per il 2018;

2 - Approvazione del Bilancio Consuntivo Gestione 2017 e del Bilancio Preventivo 2019;

3 - Varie ed eventuali


Cordiali saluti.
                                   

                                                           




martedì 23 gennaio 2018

Giornata di studio: “Armonia e interezza nel Progetto Permanente”


Caro Socio,

qui sotto, trovi il programma della Giornata di Studio del prossimo 10 febbraio.
Abbiamo pensato a dei temi che possano concretamente interessare chiunque, tra i soci, vive la vita associativa.

Una preghiera, se possibile; non scorrere il programma pensando che certe cose le conosci già o che “sono sempre le stesse cose”: non abbiamo alcuna intenzione di essere pedanti e ripetitivi; siamo consapevoli che il presente e il futuro lo possiamo costruire solo noi, con la presenza e la collaborazione di ciascuno.

Dobbiamo tenere un occhio sul presente e un occhio (di riguardo) sul futuro, preparando la strada a quanti ci sostituiranno quando noi non ci saremo più, o per libera scelta di non proseguire oltre o per “obbligata” scelta di proseguire il proprio sviluppo personale … in un’altra dimensione….
E scoprire, magari, come è già successo anche in incontri del recente passato, che la realtà è ben diversa dall’apparenza.

Grazie dell’attenzione. A presto.

                                                  Il Consiglio Direttivo

Giornata di Studio

“Armonia e interezza nel Progetto Permanente”

10.00 Presentazione della giornata.
            Feed back sulle serate intercentri “Essere adeguato o adeguarsi?”

10.45 Gloria Cocchi: “come un referente e i suoi collaboratori possono aiutare l’istruttore alla buona riuscita del corso”.

11.30  Intervallo

11.50  Giordano Premoli: “come un istruttore, quando tiene un corso, può servire ed aiutare il Gruppo di Studio, meglio che può”.

12.30  Domande e interventi

13.00  Pranzo

15.00 Luca Girardini: “l’organizzazione e l’autostituzione come elementi fondamentali del successo delle attività associative”.

15.30  Nicola Cornforth: “corsi e percorsi di sviluppo personale: la formazione permanente”.

16.00  Domande e interventi

16.30  Intervallo

16.45  Carlo Spillare: Presentazione del corso di formazione breve per Operatore di Base di Cibernetica Sociale.

18.00  Domande e interventi

18.30  chiusura della giornata.





martedì 12 dicembre 2017

"Un bosco di querce"



Cara/o socia/o,
                        la nostra socia sostenitrice Marzia Stacchezzini, del Gruppo di Studio di Modena, ha fatto pervenire al nostro Direttivo (oltre che a quello dell’Istituto Serblin per l’Infanzia e l’Adolescenza) la proposta che trovi nella lettera allegata.

C’è la possibilità di contribuire a rimboscare una zona del Piemonte devastata dai recenti incendi che ci sono stati, attraverso l’acquisto di piante da individuare (querce, faggi, abeti, pini), che verranno piantate nella prossima primavera, alla presenza dei soci che vorranno recarsi fino in Val di Susa per assistere all’operazione.

Il Consiglio Direttivo ha valutato positivamente la proposta, soprattutto se collegata con un’ipotesi di sviluppo personale che possa interessare tutti quanti aderiscono al Progetto Permanente di Dinamica Educativa Alternativa.

Così, sulla scia delle recenti riunioni intercentri che si sono tenute a Modena, Udine, Vicenza e Bergamo sul tema dell’adeguatezza, potrebbe essere interessante che il socio  che liberamente intenderà aderire alla proposta di Marzia, lo faccia anche come “aggancio” all’ipotesi ipotizzata da Marcello Bonazzola qualche anno fa, che al posto della “vecchia quercia” possano nascere tante altre querce, che coltivano il coraggio e l’ambizione di sviluppare proprie radici, nate da una ghianda caduta da un ramo della “vecchia quercia” fino anche a formare un bosco di querce, piene di fronde e ghiande giustamente orgogliose e ambiziose.  L’albero donato dal socio, potrebbe anche portare il suo nome, a rafforzare anche oggettivamente l’intento di adeguatezza che sta dietro al gesto.

 Il tutto, naturalmente, nella più ampia libera scelta di aderire o meno a questa particolare proposta di Marzia Stacchezzini, che ringraziamo e alla quale ci si potrà rivolgere (ai recapiti che trovi nella lettera allegata) per gli aspetti pratici e organizzativi collegati all’iniziativa.

Per quanto riguarda la nostra vita associativa, ti saremo a breve più precisi sulla data di un incontro generale che vorremmo tenere ad inizio anno, per tirare le somme sulle riunioni intercentri di cui abbiamo accennato sopra e per programmare il prossimo 2018.

Ti ringrazio per l’attenzione che vorrai riservare a questa nostra, oltre che per l’adesione alla proposta formulata, qualora tu decidessi in tal senso.

Ciao, alla prossima.

                                                                             per il C.D. dell’Accademia Europea
                                                                                         Carlo Spillare
                                                                                            Presidente



Indirizzo email per informazioni: boscodiquerce@dinamicamentale.org


Proposta di Marzia Stacchezzini

OGGETTO: “UN BOSCO DI OSSIGENO PER IL PIEMONTE” 

-  Proposta per gli Amici delle Associazioni I.S.I. Istituto Serblin per l’Infanzia  ed Accademia C.R.S. – I.D.E.A. di Vicenza

Cari Amici ed Amiche tutti,
nei giorni scorsi avrete senz’altro avuto notizia – tramite i social media e gli organi di stampa locali e nazionali – dei numerosi e terribili incendi boschivi che hanno interessato le montagne del Piemonte.

Orbene, alla luce della devastazione patita da ettari ed ettari di boschi che ospitano numerose e svariate specie animali, visti i particolari disagi fisici mentali ed emotivi subiti dagli abitanti delle zone colpite da tale "calamità ", con la presente vengo a voi per coinvolgerVi in una spontanea e libera  iniziativa da realizzare con gli amici dei centri associativi di Accademia C.R.S. – I.D.E.A. e di I.S.I. Istituto Serblin per l’Infanzia concentrati nel Nord Italia, ma dislocati in tutto il territorio nazionale, in quanto seri promotori e divulgatori del benessere sociale somatospichico.

Visto l'approssimarsi del Natale e delle correlate festivita', in occasione dell'acquisto dei regali da destinarsi ai propri cari, si potrebbe riservare una piccola quota di danaro per effettuare l'acquisto di una pianta di quercia faggio abete o pino da portare personalmente in Piemonte per la ricostruzione di un bosco incendiato.

Tale opera di “riforestazione” verrà effettuata solo in seguito alla individuazione di una delle aree che maggiormente necessitano di essere ripristinate: la determinazione del luogo sarà in concorso con l’urgenza dell’intervento in cui proprio il mancato intervento stesso può dare luogo a una ulteriore degradazione del soprassuolo o ad un possibile innesco di fenomeni naturali svilenti il patrimonio locale e dell’ecosistema in generale.

Detta necessaria informazione (basilare ai fini della pianificazione degli interventi di ricostituzione nel territorio piemontese) avverrà  attraverso l’interessamento di contatti locali con le Autorità in loco preposte e disponibili all’accoglienza della nostra solidale iniziativa.

E’ ancora ben vivo e presente il disagio patito nelle zone emiliane in occasione delle terribili scosse di terremoto del 2012 che hanno causato danni alle singole persone, alle famiglie, alle aziende con tutto il correlato indotto economico… senza dimenticarci affatto del disastroso impatto al nostro caro territorio ed alle specie animali quivi inserite.

Considero la solidarietà qualcosa di più di un dovere, la considero un modo di essere connaturato all’individuo sano: diffondo a voi, cari ed attenti amici, l’iniziativa “UN BOSCO DI OSSIGENO PER IL PIEMONTE” perché si mobiliti lo spirito di spontanea solidarietà delle nostre regioni, uno Spirito forte e fondamentale che servirà ad evitare di far sentire soli ed isolati gli abitanti delle Valli piemontesi colpite dagli incendi. 

Servirà loro per guardare avanti.

 Marzia Stacchezzini