mercoledì 17 febbraio 2016

Riflessioni dopo il Congresso “L’emozione di VIVERE”



E’ passata una settimana dal fine settimana a Vicenza “L’emozione di VIVERE” – Libertà è partecipare alla VITA
Titolo che non poteva essere più azzeccato! Quante emozioni… le ho lasciate decantare prima di poter esprimere a parole “quelle sensazioni, emozioni che sono difficili da descrivere a parole” perché provate nel profondo dell’anima, in quella parte di Sé dove le parole  non contano, tutto è lì, vibrazione pura, sentire, luce, amore…
Sono state due giornate in costante crescendo, un susseguirsi di interventi ed esercizi che ci hanno portati ad entrare dentro di noi, a scoprire le nostre emozioni, il nostro sentire e il nostro “Perché sono qui” perché ho scelto e scelgo di vivere e condividere il progetto di Ma.Bo.



Tutto si è svolto in totale armonia, passo passo, nonostante, come sottolineato più volte da Mauro, i vari relatori non si siano accordati e sentiti sui propri interventi, c’era quell’unione di sentire e di intenti che traspirava da ognuno loro. Siamo dinamici, è “normale” che sia così, ma io mi meraviglio ogni volta! E sono felice di meravigliarmi della “magia”  che si crea quando tanti cuori sono uniti e collaborano verso una comune direzione: non serve parlarsi ai livelli oggettivi, è sufficiente seguire il cuore che, guarda caso, vibra all’unisono con quello degli altri abbattendo le barriere spazio-temporali e non solo.
Parlando e sperimentando per due giorni, utilizzando la via del cuore, abbiamo avuto l’ennesima conferma che tutto è già dentro, che serve “solo” stare in contatto con quella parte profonda che tutto sa, che “E’” per far sì che tutto fluisca. I ragazzi ci hanno dato dimostrazione di ciò in modo tangibile con lo spettacolo che hanno realizzato, dando anche uno spunto importante: dinamica non è un metodo, non sono tecniche, “dinamica” fa parte di noi, è già dentro di noi, è un modo di essere…
Come spesso si dice al base, col corso non ci viene insegnato nulla, veniamo aiutati a ricontattare  la nostra essenza, a portare alla luce le potenzialità che abbiamo dentro, così da poter vivere meglio la nostra vita. La difficoltà spesso è quella di restare in contatto con noi, con quella parte che la domenica sera riusciamo a percepire, a sentire… a credere che l’Amore possa veramente essere quella forza che tutto può cambiare e che ci può rendere felici.
Ognuno di noi è libero di seguire la propria strada, il proprio sentire, il proprio cammino cogliendo le occasioni che la vita dona per fermarsi a riflettere, ad ascoltare quelle vibrazioni più profonde che spesso non sono esprimibili a parole, ma che fanno  vibrare dentro e fanno sentire vivi, colmi di gioia, di entusiasmo di VITA.
Sono state due giornate che porterò nel cuore, due giornate memorabili…che segnano per molti aspetti l’inizio di un nuovo cammino nella condivisione di un sentire profondo…
Riparto dalla “conclusione” scritta dopo un percorso per me importante: la mia tesi del Master in Somatopsichica e Dinamica del Benessere. Con gioia riparto dal “sapere per fare” consapevole che arriverò ad Amare ancora più profondamente per dare un senso ancora più pieno alla Vita.
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Ognuno di noi esiste grazie al rapporto con l’altro e il dono più grande che possiamo fare a noi e agli altri è proprio quello di “dare alla luce noi stessi” ogni giorno con fiducia e amore verso la vita e tutto quanto in essa contenuto, attivando tale possibilità in tutti coloro che incontriamo e così facendo ognuno può contribuire a cambiare il mondo. I pensieri e le emozioni sono energia e l’Amore è l’energia che più di ogni altra crea e genera.
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Nella vita di tutti i giorni, ci sono le prove di quanto l’amore, con la sua luce, la sua pienezza, la sua gioia possa trasformare le giornate più cupe e i mali più grandi i momenti di condivisione, accoglienza e compassione.
Semplicemente ognuno di noi può scegliere di gioire ogni attimo della propria esistenza consapevole che tutto fuori  cambia in funzione di comecom noi andiamo verso noi stessi, gli altri e la Vita.
Come diceva Ma.Bo. ognuno di noi è “una Luce” e possiamo scegliere di “essere una Luce nel mondo” permettendo così agli altri di manifestare la propria e come scriveva Assaggioli “ La forza immateriale che riluce nel nostro cuore deve risplendere anzitutto per sé stessa. Solo in tal modo essa potrà risplendere per gli altri. Per quanto sia piccola la vostra lampada, non date mai l’olio che l’alimenta, ma la fiamma che la incorona”
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Torniamo consapevolmente ad esprimere quella “Luce Sacra” che è in noi e che per tutta una serie di buoni motivi abbiamo dovuto nascondere, consapevoli che esprimendola l’unico rischio che realmente corriamo è quello di essere contagiosi! E tale “sanità” potrebbe contribuire a fare guarire l’umanità e la nostra madre Terra.”

GRAZIE amici per rendere possibile tutto questo!
GRAZIE ai compagni di viaggio che sono guide e che mi sono sempre stati vicino anche nei momenti bui.
GRAZIE per l’affetto che mi avete donato domenica sera…è una GIOIA che porto e porterò con me sempre
GRAZIE vita…

Vi abbraccio

Romina
                                                                                            Romina Mazzoleni - centro di Dalmine

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